Per capire meglio i risultati

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Per capire meglio i risultati elettorali ecco le torte semplificate dove non compaiono i molteplici nomi dei partiti e partitini che ho messo nell’articolo Elezioni 2006: risultati definitivi ma ho raggruppato i partiti per appartenenza ideologica. In barba a chi dice che non ci sono più le ideologie ecco i Comunisti e gli ex Comunisti, i Socialradicali, i Democristiani e gli ex Democristiani, i Berlusconiani, gli Ex Fascisti e i Nazisti (ovvero la Lega Nord):

Camera dei Deputati semplificata
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Composizione semplificata della Camera dei Deputati 2006

Senato della Repubblica semplificato
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Composizione semplificata del Senato della Repubblica 2006

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Brogli o giovani?

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Premesso che i brogli elettorali ci sono sempre stati, e premesso che le uniche denuncie di cui sono a conoscenza sono contro il centrodestra, vorrei fare un paio di considerazioni statistiche sulla richiesta, da parte del centrodestra, di ricontare le schede votate.

Innanzitutto la legge vieta di ricontare tutte le schede votate, che sono 72 milioni. Consente solo di ricontrollare quelle contestate, che sono meno di 70.000.
Visto che la disputa è per l’elezione dei Deputati nei collegi italiani, dove lo scarto tra i due schiaramenti è di soli 25.224 voti, le schede contestate si riducono a circa 40.000. A questo punto per determinare una vittoria del centrodestra bisognerebbe che risultassero valide e tutte a favore del centrodestra ben 25.225 schede su 36.000, ovvero il 70%.
Scenario da fantastatistica. Perché? Ve lo spiego subito. Continua a leggere ‘Brogli o giovani?’

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Elezioni 2006: risultati definitivi

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Ecco i risultati definitivi delle elezioni politiche italiane 2006:

Camera dei Deputati - clicca sull’immagine per ingrandirla

Composizione della Camera dei Deputati 2006

Senato della Repubblica - clicca sull’immagine per ingrandirla

Composizione del Senato della Repubblica 2006

I partiti ripetuti più volte sono quelli che si sono presentati con lo stesso nome sia in Italia che all’Estero.

Il soprasso dell’Unione al Senato è stato determinato grazie al risultato nei collegi esteri dove 4 seggi su 6 sono andati all’Unione a cui si aggiunge un seggio dell’Associazione Italiana del Sud America, il cui eletto ha già reso noto che sosterrà il governo entrante.

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Camera: Unione vince per soli 25mila voti

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ore 3:13: dato definitivo della Camera: CDL-UNIONE 18.976.460 (49,739 %) - 19.001.684 (49,805 %) quindi una differenza di soli 25.224 voti (escluso l’estero che comunque non influenza il premio di maggioranza).

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Elezioni 2006: pareggio di camere

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Ore 2.32: Al Senato CDL-UNIONE 155 - 154 quando mancano da assegnare i 6 seggi degli italiani all’estero (con l’Unione in lieve vantaggio). Contemporaneamente alla Camera CDL-UNIONE 49,736% - 49,808% quando mancano 35 sezioni su 60.828 sezioni. Alla Camera il premio di maggioranza è su base nazionale, quindi l’Unione avrebbe automaticamente il 55% dei seggi.
In questo caso la Camera andrebbe saldamente all’Unione con 340 deputati, mentre il Senato sarebbe in mano alla Casa delle Libertà per 1-2 Senatori.
Si prospetta un Governo di transizione con una seduta parlamentare plenaria per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica che verosimilmente, come primo atto, scioglierà subito le camere per una nuova elezione politica in autunno, dal momento che non è possibile un governo sostenuto sia dalla sinistra (alla Camera) che dalla destra (al Senato). Almeno non in Italia.

Insomma il trucco (o meglio la “porcata”) di cui parlava Calderoli.

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A che elezioni giochiamo?

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Queste elezioni e i molteplici modi con cui la Casa delle Libertà (e in particolare Forza Italia) pare stiano violando ripetutamente il silenzio elettorale, mi inducono a pensare che in Itallia le elezioni siano solo un gioco in cui vince (o spera di vincere) chi bara di più.

Telefonate notturne con la voce di Berlusconi registrata e sottofondo di inno di Forza Italia. Sms, catene di invito al voto per la Cdl e filastrocche online contro l’Unione. Messaggi di posta elettronica che hanno a che fare con tasse abolite e tasse aumentate. La vittima numero uno è senza dubbio il silenzio elettorale, sacro a urne aperte e che invece sembra raggirato in mille modi. Ieri a Roma, durante l’incontro di basket tra Lottomatica e Capo d’Orlando sono state distribuite sugli spalti duemila copie di Panorama con il premier in copertina. “Accordo commerciale tra la società editrice e il marketing della squadra di casa” è stata la giustificazione per chi protestava. (da un articolo su La Repubblica, articolo che consiglio di leggere interamente)

Oppure:

Gravissimi episodi sono stati segnalati nel pomeriggio di oggi a Sant’Antimo, in provincia di Napoli. “In diversi seggi, in particolare quelli della scuola Gescal, situata nella zona 167 e 219, elettori verrebbero avvicinati da persone che prometterebbero denaro (dai 30 ai 50 euro) in cambio di voti per una delle liste della Cdl

Continua a leggere ‘A che elezioni giochiamo?’

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Berlusconi fa propaganda nel seggio: “mamma, vota così”

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Dopo il minicomizio alle ultime elezioni europee, questo è niente…! Ma ugualmente illegale.

Berlusconi fa propaganda nel seggioForse temeva che perfino mamma Rosa cambiasse alla fine idea. O più probabilmente voleva solo consegnare agli italiani un ultimo spot fuorilegge, una sorta di manifesto vivente. Fatto sta che anche il giorno delle elezioni il presidente del consiglio è riuscito [non certo per sbaglio] a farsi riprendere per aver violato le regole del gioco. Prima di lasciare entrare la madre in cabina le ha raccomandato di «mettere una croce sul simbolo di Forza Italia senza aggiungere altri segni». E così oltre che alla madre ha parlato anche a tutti i suoi elettori. Una furbata. (qui il video) Continua a leggere ‘Berlusconi fa propaganda nel seggio: “mamma, vota così”’

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La vera storia italiana

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Berlusconi e i poliziotti sul Seegway
Mi arriva oggi in casa una rivista di propaganda elettorale di ben 160 pagine, a cura del Movimento Politico Forza Italia (ovvero, semplicemente, del partito di Forza Italia).

Per chi non l’avesse ricevuto, una brevissima carrellata: Continua a leggere ‘La vera storia italiana’

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Prodi al contrattacco: Berlusconi dove trova i soldi?

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Romano ProdiDove troverà la Cdl i 35 miliardi di euro per finanziare le sue proposte? Romano Prodi passa decisamente al contrattacco, mentre il centrodestra martella sulla politica fiscale del centrosinistra: «Le bugie- denuncia il leader dell’Unione- le hanno inventate già l’altra volta, quando vendevano sogni. Ora ci riprovano vendendo paure. È giunta l’ora invece, e questo lo chiedo veramente, che ci spieghino dove trovano 35 miliardi di euro- rilancia il leader dell’Unione- per finanziare il loro nuovo libro dei sogni dopo che hanno devastato la finanza pubblica».

Insomma, replica ancora Prodi dalla sede di piazza Santi Apostoli, «la destra teme la sconfitta semplicemente perché ha governato male. Ma non per questo può raccontare bugie agli italiani con lo scopo di screditarci, inventando addirittura le nostre proposte politiche».

Prodi spiega di aver reagito utilizzando il termine “delinquenza” riferito all’atteggiamento della Cdl sul fisco, «perché non si possono inventare le proposte politiche al solo fine di screditarci. Questo non è legittimo, nemmeno in una campagna elettorale dura e aspra come quella di oggi. Dei limiti etici devono pur esserci» Continua a leggere ‘Prodi al contrattacco: Berlusconi dove trova i soldi?’

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Come imitare la Lega

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Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi parla a Radio Anch’io e dichiara:

Noi vogliamo una Italia che non diventi un paese plurietnico, pluriculturale. Siamo fieri della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Vogliamo aprire agli stranieri che fuggono da paesi dove rischiano la vita e la loro libertà o chi viene per lavorare, non vogliamo accogliere tutti coloro che vengono qui per apportare danno e pericolo ai cittadini italiani. Ma se vengono qui, che questi stranieri si adeguino alle nostre leggi e al nostro modo di vivere.

Non solo quindi le nostre leggi. Se un extracomunitario rispetta la legge non è sufficiente, deve anche rinunciare alle sue innocue tradizioni e la sua millenaria cultura, per adeguarsi alla nostra. Abominevole. Continua a leggere ‘Come imitare la Lega’

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