Miseria, terrore, morte
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Esatto. Miseria, terrore, morte. Questo sarà il futuro dell’Italia se la sinistra andrà al governo. Questa la convinzione di Silvio Berlusconi. Un premier che interviene telefonicamente a NeveAzzurra senza un discorso preparato dai suoi suggeritori, ma che è costretto a fare un discorso a braccio. Si sentiva in dovere di rispondere alle accuse di Francesco Rutelli che lo ha definito “il peggior presidente del Consiglio mai avuto dall’Italia” . A queste accuse, come si può rispondere? Così:
Abbiamo adempiuto a tutte le promesse fatte agli italiani durante la campagna elettorale a partire dall’abbassamento delle tasse sul reddito personale. Se la sinistra andasse al governo, questo sarebbe l’esito: miseria, terrore, morte. Così come avviene ovunque governi il comunismo. Non sarebbe lo Stato liberale che vogliamo noi.
Miseria, terrore e morte. Immaginate un paese perennemente coperto da nubi oscure, vulcani che sputano fuoco e vapori tossici, notti nere come la pece e cani randagi che gironzolano in città deserte alla ricerca di cibo. Pestilenze, carestie, morte e distruzione. Tutto questo se, e soltanto se, i cittadini italiani dovessero democraticamente ma sciaguratamente scegliere la sinistra anziché la destra.
Scenario apocalittico? No, così avviene ovunque governi il comunismo! Come l’11 settembre 1973 in Cile, quando governava, eletto democraticamente, il marxista Salvador Allende e quando miseria, terrore e morte furono portate dal bombardamento americano suggerito dal presidente statunitense Richard Nixon e dal consigliere per la sicurezza nazionale Henry Kissinger che uccise Allende e portò la dittatura di Augusto Pinochet. Questo è giusto un esempio di cosa può accadere se qualcuno si azzarda a votare liberamente, contro l’opinione di un liberista. Miseria, terrore, morte Continua a leggere ‘Miseria, terrore, morte’


La provocazione l’aveva già lanciata da 


Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esce metà assolto e metà prescritto dal processo Sme. I giudici lo hanno assolto dall’accusa di aver concorso ad “aggiustare” la sentenza civile Sme e gli hanno concesso le attenuanti generiche dichiarando prescritto il reato di corruzione semplice relativo al bonifico da 434 mila dollari finiti da un conto Fininvest al giudice Squillante attraverso Cesare Previti. (da
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