Miseria, terrore, morte

Articolo letto 1879 volte

Silvio BerlusconiEsatto. Miseria, terrore, morte. Questo sarà il futuro dell’Italia se la sinistra andrà al governo. Questa la convinzione di Silvio Berlusconi. Un premier che interviene telefonicamente a NeveAzzurra senza un discorso preparato dai suoi suggeritori, ma che è costretto a fare un discorso a braccio. Si sentiva in dovere di rispondere alle accuse di Francesco Rutelli che lo ha definito “il peggior presidente del Consiglio mai avuto dall’Italia” . A queste accuse, come si può rispondere? Così:

Abbiamo adempiuto a tutte le promesse fatte agli italiani durante la campagna elettorale a partire dall’abbassamento delle tasse sul reddito personale. Se la sinistra andasse al governo, questo sarebbe l’esito: miseria, terrore, morte. Così come avviene ovunque governi il comunismo. Non sarebbe lo Stato liberale che vogliamo noi.

Miseria, terrore e morte. Immaginate un paese perennemente coperto da nubi oscure, vulcani che sputano fuoco e vapori tossici, notti nere come la pece e cani randagi che gironzolano in città deserte alla ricerca di cibo. Pestilenze, carestie, morte e distruzione. Tutto questo se, e soltanto se, i cittadini italiani dovessero democraticamente ma sciaguratamente scegliere la sinistra anziché la destra.

Scenario apocalittico? No, così avviene ovunque governi il comunismo! Come l’11 settembre 1973 in Cile, quando governava, eletto democraticamente, il marxista Salvador Allende e quando miseria, terrore e morte furono portate dal bombardamento americano suggerito dal presidente statunitense Richard Nixon e dal consigliere per la sicurezza nazionale Henry Kissinger che uccise Allende e portò la dittatura di Augusto Pinochet. Questo è giusto un esempio di cosa può accadere se qualcuno si azzarda a votare liberamente, contro l’opinione di un liberista. Miseria, terrore, morte Continua a leggere ‘Miseria, terrore, morte’

Articoli Correlati

  1. Berlusconi: la sinistra sceglie il male
  2. Berlusconi, dibattito dopo 9 anni
  3. Franca Rame minacciata di morte da un utente
  4. Saddam: la strategia della vendetta
  5. Scritte offensive sulla lapide di Moro. In che senso?

Buttiglione: la mia bocciatura è colpa di un pedofilo

Articolo letto 3318 volte

Rocco ButtiglioneIl ministro Rocco Buttiglione non si da pace. Voleva diventare membro della Commissione europea e non ha digerito la bocciatura. Dopo le vicende descritte in Rocco e i suoi sfracelli , nella seconda parte di Italia ed Europa: governi da rifare e Finalmente Buttiglione rinuncia, arriva un altro capitolo di questa saga.

Buttiglione è infatti convinto che Daniel Cohn-Bendit, europarlamentare dei Verdi, abbia orchestrato il suo siluramento. Ma si è anche convinto che Cohn-Bendit sia un pedofilo. Perché? Perché Cohn-Bendit scrisse un libro in cui raccontava di un suo approccio in stile “pedofilo” quando insegnava in una scuola elementare. Ma già nel 2001 Cohn-Bendit ha fatto pubblica abiura di quelle parole, riconoscendone la “insostenibile leggerezza” e presentando anche una lettera firmata da tutti i genitori degli alunni della scuola che lo scagionavano dalle accuse di pedofilia.

A questo punto suscita ilarità la dichiarazione di Buttiglione “A differenza di lui e di altri della sinistra io non dico falsità, ma parlo di cose documentate”. Considerando anche che Daniel Cohn-Bendit non ha mai fatto parte della commissione che ha valutato negativamente Buttiglione Continua a leggere ‘Buttiglione: la mia bocciatura è colpa di un pedofilo’

Articoli Correlati

  1. Buttiglione da Fazio parla dei gay
  2. Saggezza popolare: ecco perché la gente si butta sotto la metropolitana
  3. Finalmente Buttiglione rinuncia
  4. Torturatori torturati: la colpa contiene la punizione
  5. Rocco e i suoi sfracelli

Luzi: Berlusconi fa la vittima come Mussolini. La destra replica: va destituito

Articolo letto 4798 volte

Mario LuziRicordate l’attentato alla vita del Cavalier Silvio Berlusconi, avvenuto la sera del 31 Dicembre 2004 in piazza Navona a Roma, realizzato tramite un treppiede che gli ha inferto una ferita di tal gravità da motivare un cerottone di 10 cm di lunghezza per 5 cm di laghezza, imbottito e con l’airbag?

Ebbene, Mario Luzi, un poeta e senatore a vita investito recentemente di tal carica, ha notato una simpatica similitudine con un avvenimento che coinvolse Mussolini colpito però da un proiettile e non da un treppiede. Solo che la destra non digerisce tali paragoni. Soprattutto se Luzi è un antifascista. E così… ecco l’articolo de l’Unità

Conoscete l’uomo nella foto qui accanto? Quest’uomo è un’irresponsabile, getta fango sulle Istituzioni, offende le più alte cariche dello Stato, giustifica la violenza, incoraggia l’odio, alimenta le tensioni. E poi non ha stile, non è serio, non è degno del laticlavio, è un ignorante ossessionato dal Ventennio. Ma perché si è ridotto così? Forse perché è rimbambito.

L’uomo qui accanto, come tutti sanno, è Mario Luzi, uno dei più grandi poeti italiani del Novecento, nominato alla vigilia dei suoi 90 anni senatore a vita. Gli epiteti che gli vengono rivolti contro sono invece opera della fervida retorica di alcuni dei più autorevoli esponenti del centrodestra, uomini del livello istituzionale e culturale di Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto [vale la pena visitare questi link], ministri della Repubblica e portavoce di grandi partiti Continua a leggere ‘Luzi: Berlusconi fa la vittima come Mussolini. La destra replica: va destituito’

Articoli Correlati

  1. Mussolini, 871 firme false
  2. Berlusconi: non pagheremo le tasse
  3. I fatti di oggi
  4. Gianni De Gennaro, capo della polizia, destituito e indagato
  5. Essere di sinistra, Avere di destra

Telethon, blitz dei precari della ricerca. La Rai risponde con le querele

Articolo letto 1695 volte

Logo di TelethonLa provocazione l’aveva già lanciata da Renato Dulbecco [premio Nobel per la Medicina nel 1975] dai microfoni di Rai1: «Telethon è l’unica iniziativa valida in sostegno della ricerca, mentre il governo non fa nulla per salvaguardare la scienza e gli scienziati». L’altra sera un gruppo di ricercatori lo ha ripetuto riuscendo a irrompere negli studi Rai dove si svolgeva in diretta la raccolta di fondi per Telethon e a prendere il microfono: «Chiedono ai cittadini di fare beneficenza quando il governo Berlusconi taglia i finanziamenti e blocca le assunzioni». Sullo sfondo c’era lo striscione: «Ricerca e investimenti pubblici, meno elemosine». Un assalto a sorpresa, un blitz che non è piaciuto alla Rai e ai suoi dirigenti: Cattaneo ha fatto subito sapere che il responsabile della sicurezza è stato rimosso e in un comunicato ha bollato l’avvenimento come oltraggioso e incivile [nel comunicato, letto da Milly Carlucci, la Rai accusa i giovani di aver attaccato il governo e Telethon. Falso. Solo il governo] Continua a leggere ‘Telethon, blitz dei precari della ricerca. La Rai risponde con le querele’

Articoli Correlati

  1. Ballarò: Berlusconi al telefono, Casini risponde
  2. I robot distruggano altri robot
  3. Prodi: una nuova energia pulita, abbondante e nelle mani dei cittadini
  4. Burlusconi sorprende Ciampi
  5. Ammissibili 4 referendum su 5

Giustizia, Ciampi rinvia alle Camere la riforma: palese incostituzionalità

Articolo letto 1634 volte

Carlo Azeglio CiampiDopo una lunga passività alle azioni del Governo, il presidente della Repubblica Carlo Azegli Ciampi torna a non appore la firma su una legge di riforma e la rinvia alle Camere.

Nella riforma dell’ordinamento giudiziario il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi rileva “motivi di palese incostituzionalità”.

Sono quattro i punti “palesemente anticostituzionali” nella riforma dell’ordinamento giudiziario rinviato alle Camere dal Capo dello Stato. Nella lettera letta in aula al Senato dal Presidente Marcello Pera si evidenzia che la legge contrasta con il dettato costituzionale sull’autonomia della magistratura in quattro punti Continua a leggere ‘Giustizia, Ciampi rinvia alle Camere la riforma: palese incostituzionalità’

Articoli Correlati

  1. Burlusconi sorprende Ciampi
  2. Castelli costretto alla fiducia
  3. E Previti, quanti anni ha?
  4. I fatti di oggi
  5. Referendum costituzionale

Dell’Utri condannato a 9 anni

Articolo letto 1758 volte

Cesare Previti e Marcello dell'UtriMarcello dell’Utri, senatore di Forza Italia e grande amico di Silvio Berlusconi dai tempi dell’università, è stato condannato a 9 anni di reclusione per associazione mafiosa. Dopo l’assoluzione-prescrizione di Silvio Berlusconi (e per tutta la notte, festa, regali e canzoni con il partito), ecco una brutta notizia. Dopo Cesare Previti, ecco un’altro grande amico personale di Berlusconi condannato. Giusto ieri i partiti della Casa delle Libertà si sono lanciati in pluasi ai magistrati, mentre oggi li attaccano accusandoli, nuovamente e noiosamente, di accanimento giudiziario. Ma riportiamo i fatti, le reazioni politiche, e, in fondo, una breve biografia di Marcello dell’Utri con gli intensi rapporti col premier. Continua a leggere ‘Dell’Utri condannato a 9 anni’

Articoli Correlati

  1. Condanna a Dell’Utri confermata in appello
  2. Previti rischia il carcere
  3. L’ammazzasentenze torna al lavoro
  4. Condannata la Polizia per il G8 di Genova
  5. Condannato il docente russo

Ecco la sentenza Sme sezionata

Articolo letto 3777 volte

Ilda Boccassini e Gherardo ColomboPrima di riportare il testo della sentenza e analizzarla in dettaglio, ecco alcune precisazioni rispetto alla sentenza del processo Sme e a cosa significa prescrizione:

Silvio Berlusconi ha corrotto l’ex giudice romano Renato Squillante, ma grazie alle attenuanti generiche, il reato è prescritto. Assolto invece, seppure con formula dubitativa, per gli altri episodi che gli erano addebitati nel processo Sme. Continua a leggere ‘Ecco la sentenza Sme sezionata’

Articoli Correlati

  1. Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla
  2. Due minori scattano proprie foto hard: è pedoporno?
  3. SIM scadute, ottenuto un rimborso
  4. Sentenza Wind: agli utenti riconosciuti i loro diritti
  5. Condannato il docente russo

Sentenza Sme: Berlusconi assolto e prosciolto per prescrizione

Articolo letto 5223 volte

Silvio BerlusconiIl presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esce metà assolto e metà prescritto dal processo Sme. I giudici lo hanno assolto dall’accusa di aver concorso ad “aggiustare” la sentenza civile Sme e gli hanno concesso le attenuanti generiche dichiarando prescritto il reato di corruzione semplice relativo al bonifico da 434 mila dollari finiti da un conto Fininvest al giudice Squillante attraverso Cesare Previti. (da rainews24)

E così si allunga la già stristemente lunga lista di prescrizioni. Continua a leggere ‘Sentenza Sme: Berlusconi assolto e prosciolto per prescrizione’

Articoli Correlati

  1. Berlusconi assolto grazie ad una legge fatta da Berlusconi
  2. Ecco la sentenza Sme sezionata
  3. Processo diritti tv, rinviati a giudizio Berlusconi e Confalonieri
  4. Legge sul falso in bilancio: verso un annullamento?
  5. E Previti, quanti anni ha?

Finanziaria a colpi di ultimatum

Articolo letto 754 volte

Silvio BerlusconiMentre mezza Italia protesta contro le misure economiche del governo, il Consiglio dei ministri autorizza la fiducia sulla Finanziaria, come conferma Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione. E dopo le minacce di Berlusconi, magicamente si trovano gli accordi. La manovra economica fatta a colpi di ultimatum, infatti segna un nuovo passo del suo iter legislativo. La maggioranza avrebbe infatti trovato l’accordo sugli sgravi Irap, il punto cruciale dei tagli secondo la Lega Continua a leggere ‘Finanziaria a colpi di ultimatum’

Articoli Correlati

  1. Finanziaria 2007 liberamente scaricabile
  2. Votata alla Camera la Finanziaria che non c’è
  3. Governo battuto: la Finanziaria non c’è più
  4. Martino e l’inganno
  5. Berlusconi ricatta: senza tagli si va a elezioni anticipate

Finanziaria, Fassino: il taglio delle tasse è un colossale inganno

Articolo letto 1191 volte

Piero FassinoSindacati, Confindustria e ancora l’opposizione, contro la riduzione delle tasse varata nella notte tra il 26 e il 27 dal Consiglio dei Ministri.

Ma, come ha detto ieri (e non solo ieri) Emilio Fede al Tg4, chi può essere contro il taglio delle tasse?! Eh già, è proprio un’assurdità. O forse…

Primo tra tutti il segretario dei DS, Piero Fassino. “Continuo a pensare che questo taglio delle tasse sia un colossale inganno - dice Fassino -. Per dare pochi spiccioli nelle tasche degli italiani, intorno ai 25-30 € al mese, si tagliano i servizi e si riduce l’efficienza della Pubblica amministrazione” Continua a leggere ‘Finanziaria, Fassino: il taglio delle tasse è un colossale inganno’

Articoli Correlati

  1. Martino e l’inganno
  2. Berlusconi ricatta: senza tagli si va a elezioni anticipate
  3. Votata alla Camera la Finanziaria che non c’è
  4. Niente tasse per i commercianti, e niente servizi!
  5. Allarme consensi: riforma dell’Irpef già nel 2005?