Le pagine gialle della P2

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Ricordate cos’era la P2 (o forse dovremmo dire cosa è)? Cito da wikipedia:

La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, fu una loggia già appartenente al Grande Oriente d’Italia dedicata a reclutare nuovi adepti alla causa massonica; fu una loggia “coperta”, cioè segreta, e questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire - appunto in segreto - circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell’Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali della storia della Repubblica.

Ecco la lista completa degli appartenenti alla P2.

Peccato che finì tutto in amnistia e i tesserati delle P2 girano ancora liberi e tranquilli. Cosa fanno adesso quelli ancora vivi e famosi? Tenete conto che quando l’articolo fu scritto, un anno e mezzo fa, era ancora in carica il governo Berlusconi III e i rispettivi ministri.

- Berlusconi Silvio (tessera n.1816): …

- Cicchitto Fabrizio (tessera n.2232): deputato e vicecoordinatore nazionale di Forza Italia, nonchè editorialista de Il Giornale.

- Ciuni Roberto (tessera n.2101): collaboratore de Il Giornale e Panorama.

- Costanzo Maurizio (tessera n.1819): conduttore di Buona Domenica e de Il diario su Canale 5 nonché consulente per La 7.

- Croce Giuseppe (tessera n. 2071): Giudice per le Indagini Preliminari a Roma.

- De Carolis Massimo (tessera n.1815): avvocato, amico di Siniscalco, attuale esponente di Forza Italia.

- Donelli Massimo (tessera n. 2207): attuale direttore di TV Sorrisi e Canzoni (Gruppo Mediaset).

- Fiori Publio (tessera n. 1878): deputato di AN e attuale vicepresidente della Camera.

- Gervaso Roberto (tessera n. 1813) : ha una rubrica fissa su Rete 4 (Peste e corna) e sul Messaggero.

- Manca Enrico (tessera n. 2148): dirige l’associazione “Pol-Is” per il “rinnovamento della politica e della democrazia”. Attualmente nelle file della Margherita.

- Martino Antonio (aveva presentato domanda scritta di affiliazione, non fecero in tempo ad approvare il suo ingresso nella P2): attuale Ministro della Difesa. Continua a leggere ‘Le pagine gialle della P2′

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Previti rischia il carcere

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Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - Ed ora che la Cassazione ha reso definitiva, pure con uno sconto di pena di un anno, la condanna nei confronti di Cesare Previti per corruzione in atti giudiziari nell’ambito del processo Imi-Sir, il deputato di Forza Italia rischia il carcere. L’entita’ della pena, infatti, superiore al tetto dei 3 anni che consentirebbe l’affidamento ai servizi sociali al posto del carcere, pesa sull’imputato condannato definitivamente. L’immunita’ collegata alla sua condizione di parlamentare non e’ infatti opponibile all’esecuzione della sentenza definitiva. Tutt’al piu’, l’ex ministro potrebbe beneficiare di una norma inserita nella legge ex Cirielli che a chi ha 70 anni consente di scontare la pena in detenzione domiciliare anziche’ in carcere.

70 anni, legge ex Cirielli (detta “Salva Previti”), sarà un caso? No.

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Berlusconi VS Annunziata

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Berlusconi VS AnnunziataOggi alle 14.30 è andata in onda la trasmissione In 1/2 H di Lucia Annunziata con ospite Silvio Berlusconi. Berlusconi, innervosito da al cuni dati sull’economia da lui non condivisi, ha rimproverato l’Annunziata di non fargli domande su cosa ha fatto il suo governo e su cosa farà in futuro. La giornalista, già presidente della Rai, ha rivendicato il diritto di scegliere lei stessa le domande da fare, riservando al Premier il diritto di rispondere come vuole. Al che il Premier ha dimostrato intolleranza per alcune interruzioni della giornalista che gli contestava alcune affermazioni sull’economia, sulla presunta non rappresentatività di Luca Cordero di Montezemolo come presidente di Confindustria e sull’operato di Enzo Bianco presidente del Copaco (comitato parlamentare di controllo sui servizi di sicurezza e sul segreto di Stato). Interrompendo le interruzioni, Berlusconi ha minacciato di alzarsi e andarsene, cosa che non è piaciuta alla giornalista che ha chiesto, giustamente, di ritirare una frase che mostra la totale incapacità del premier di gestire un’intervista, anziché i monologhi a cui è abituato. La triste conclusione anticipata della trasmissione è descritta dall’inizio di un articolo tratto da Repubblica, che riporto:

Scontro tra Silvio Berlusconi e Lucia Annunziata durante la registrazione della trasmissione di Rai3 “Mezz’ora”. Il premier interrompe la registrazione dicendo alla giornalista: “Lei ha dei pregiudizi nei miei confronti, per questo vado via. Dovrebbe provare un po’ di vergogna… E poi dicono che la Rai è controllata da me!”. L’intera registrazione della trasmissione è andata in onda su Rai3 alle 14.30, ma il premier ha già deciso di sfruttare l’incidente per la campagna elettorale riproponendo il filmato su un maxischermo anche nel corso di un comizio di Forza Italia a Pescara. “Avete visto - ha osservato Berlusconi rivolto ai suoi sosteniutori - come io sono sempre
stato educato e come abbia subìto il sovrapporsi della signora che, tra l’altro, continuava a fare cenni e scuotere la testa per mettermi in difficoltà. Naturalmente è molto difficile riuscirci…”.

Alle 19.30 anche Emilio Fede ha mostrato l’intervista, dicendo di non voler fare commenti ma, ovviamente, non riuscendo a rispettare il suo proposito.

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Berlusconi perde la causa contro Marco Travaglio

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Silvio Berlusconi

E’ stata respinta dal giudice del Tribunale civile la richiesta con la quale il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva trascinato in giudizio il giornalista Marco Travaglio per il contenuto del libro da questi scritto ‘L’odore dei soldi’.

Berlusconi che chiedeva un risarcimento di 10 mln di euro, ritenendosi diffamato dal contenuto del libro, aveva chiamato in giudizio anche l’ex deputato Elio Veltri e la ‘Editori riuniti’.

da CaniSciolti

Sarà invece Silvio Berlusconi a dover pagare 15.000 € per le spese processuali… doloroso, no?

Peccato che per i media questa non sia una notizia degna di nota.

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La spada di Damocle

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TVdigit logo
Un interessante articolo tratto dal blog TVdigIT sulla televisione digitale, mostra come il conflitto di interessi non esiste e non esiste specialmente nel campo delle telecomunicazioni.

C’è una tegola che rischia di precipitare sulla testa di Mediaset e sui suoi canali Premium. A smuovere le acque è l’Autorità Garante sulle Comunicazioni, ed in particolare il suo presidente, Corrado Calabrò. Il quale, nel corso di un intervento davanti alla Commissione Trasporti della Camera, ha annunciato di voler mettere mano ad un codicillo del regolamento sul digitale terrestre, ereditato dalla precedente gestione di Enzo Cheli. Il comma di cui si parla è quello che sostiene che un canale tv, per poter essere considerato tale, deve trasmettere almeno 24 ore alla settimana. Chi non raggiunge tale copertura, viene escluso dal computo dei canali necessario per determinare l’eventuale sforamento dei tetti antitrust. Un esempio a caso? I cinque canali Mediaset Premium, la cui programmazione è organizzata in modo tale da non sforare le 24 ore settimanali. Grazie a questo trucchetto, Mediaset può moltiplicare esponenzialmente la propria offerta televisvia sul digitale terrestre, andando ad occupare spazi utilizzabili da altri operatori. Continua a leggere ‘La spada di Damocle’

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La legge anti-fumo va in fumo

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Gianfranco FiniSul blog L’Indipendente ho trovato una interessante riflessione sull’articolo di Repubblica Palazzo Chigi, oasi della sigaretta senza Sirchia il divieto va in fumo. Credo che Dario de Judicibus, direttore di tale blog, abbia perfettamente ragione nel suo articolo; infatti credo che sia vergognoso, sia per Gianfranco Fini, ministro storicamente crociato anti-droga, che per Roberto Calderoli, ministro menefreghista della legalità (vedi la vicenda della taglia nell’articolo Calderoli: Nessuno può permettersi di toccare un padano), violare proprio nelle sedi istituzionali la legge Sirchia anti-fumo. Faccio notare che nella Lega ci fu anche chi fece vilipendio alla bandiera e non fu punito, chi fece apologia di reato (per quanto riguarda le azioni pro-secessione) e non fu punito. Forse il problema è l’intoccabilità sostanziale dei parlamentari. Per analogia si può citare una recente battuta di Paolo Hendel: “Berlusconi va avanti per il suo cammino, non lo ferma nessuno… è inarrestabile“.

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Farmaci di fascia C: AGCM contro Storace

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FarmaciIn relazione all’azione del neoministro della Salute Francesco Storace, avevamo pubblicato l’articolo Liberalizzare il prezzo dei farmaci in fascia C: i farmacisti insorgono. Oggi pubblichiamo l’articolo apparso su Il nuovo Riformista riguardo il parere dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sul decreto sui farmaci di fascia C (qui il testo del parere dell’AGCM). Se venisse ascoltata allora il decreto andrebbe decisamente cambiato. Ma pare che il ministro non gradisca.

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ieri si è pronunciata sul recente decreto Storace in materia di farmaci di fascia C a prezzo libero, e lo ha fatto in maniera a nostro giudizio esemplare. Non solo perché si è espressa a favore di un allargamento delle maglie della distribuzione del farmaco, proponendo di rendere possibile la vendita dei farmaci da banco nei supermercati e nell’intera catena della grande distribuzione, il che comporterebbe l’accrescimento della concorrenza in un segmento del mercato che ne ha un gran bisogno, tenutone com’è stato al riparo dal comportamento collusivo di quei “monopolisti innaturali” che sono i signori farmacisti Continua a leggere ‘Farmaci di fascia C: AGCM contro Storace’

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Dopo le corna, il dito medio

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Silvio Berlusconi fa le corna a Josep PiquetBerlusconi si esibisce con un nuovo esempio del suo personale senso dell’umorismo mostrando, dopo le famose corna all’ex ministro spagnolo Josep Piquet, ecco il dito medio ai simpatizzanti di centrodestra di Bolzano. La notizia per ora viene ignorata dai principali giornali on-line, ma la scenetta è andata in onda su alcuni telegiornali tra cui il TG3.
Silvio Berlusconi mostra il dito medio a Bolzano, fonte RAIPrima di riportare una descrizione dell’accaduto, tratta dal sito Cani Sciolti, sottolineiamo come i motivi della presenza del premier ad un comizio a Bolzano siano strettamente legati agli ultimi risultati elettorali locali, come spiegato nell’articolo Bolzano: il centrodestra vince di 10 voti. Berlusconi stava semplicemente cercando di convicere la Südtiroler VolksPartei a schierarsi a destra dopo essere stata alleata dell’Ulivo alle elezioni. La SVP è l’unico partito che con i suoi 8 consiglieri potrebbe garantire la maggioranza in Consiglio comunale a Benussi (il neosindaco di centrodestra), che oggi conta di 21 seggi su 50, evitando così nuove elezioni. Ma non era questo tipo di comportamento “ribaltonista” che Berlusconi sosteneva di aborrire? Facciamo forse di necessità virtù?

Ma torniamo al dito medio del premier:

Dopo le ormai famosissime corna immortalate durante una foto di famiglia al vertice europeo di Caceres, il premier, a Bolzano, consegna alle macchine fotografiche e alle telecamere un altro gesto ‘colorito’. Questa volta anche davanti ad una piazza gremita da quasi 5mila simpatizzanti di centrodestra. L’occasione è stato il racconto dell’ultima visita alla signora Rosa quando alle insistenze della madre secondo cui tutti gli italiani volevano bene a suo figlio, nessuno escluso, il premier è stato costretto a riferirle che, nell’andare a trovarla “un automobilista ha abbassato il finestrino e mi ha fatto … così…”. In mezzo al palco Berlusconi ha quindi alzato il braccio e con esso, bello dritto, il dito medio Continua a leggere ‘Dopo le corna, il dito medio’

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Liberalizzare il prezzo dei farmaci in fascia C: i farmacisti insorgono

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Logo FarmarcieIl nuovo Ministro della Salute, Francesco Storace vuole aiutare le famiglie a spendere meno quando acquistano farmaci non “passati” dal Servizio Sanitario Nazionale, di fascia C. A ricordarlo sono i farmacisti italiani che si dimostrano favorevoli alla realizzazione dell’obiettivo precisando che il 90% della popolazione dai 15 anni in su nell’ultimo biennio ha affrontato il problema del caro farmaci.

Ma secondo i farmacisti, il Ministro sta progettando una soluzione che si trasformerà in un boomerang, infatti, propone di liberalizzare il prezzo dei farmaci non a carico del SSN, permettendo di praticare uno sconto sino al 20% sul prezzo stabilito dall’industria. E ciò sia sui farmaci da banco (tipo Aspirina), sia su quelli che richiedono ricetta ma sono a totale carico del cittadino (come il Tavor), sia sui pochi farmaci che non richiedono ricetta medica ma che non possono fare pubblicità (tipo Tachipirina).

Il risparmio promesso dal Ministero è di oltre 800 milioni di euro e per i farmacisti si tratta di un risparmio puramente teorico Continua a leggere ‘Liberalizzare il prezzo dei farmaci in fascia C: i farmacisti insorgono’

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Pronto, sono Silvio da Arcore

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Pronto, sono Silvio da Arcore.

Logo della trasmissione Notizie OggiCosì è iniziata la telefonata di Berlusconi alle 7.30 del mattino nel corso della trasmissione ‘Notizie oggi’ di Canale Italia (Rassegna stampa, con le telefonate dei telespettatori in diretta tutti i giorni dalle 06:00 alle 07:45).

Nell’intervento telefonico del Premier Silvio Berlusconi, presentatosi come un semplice telespettatore, oltre ad un po’ di sana propaganda e alle solite accuse ai governi precedenti, c’è anche una bella confessione:

Nella Casa delle Libertà c’è una minoranza con diritto di veto

come sottolinea l’articolo di adnkronos.

Ma vediamo la relazione dell’intervento fatta da Canale Italia Continua a leggere ‘Pronto, sono Silvio da Arcore’

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